Basilica del Cortaccio

Indicazione Geografica Tipica

Basilica del Cortaccio, vigna di elezione in Cafaggio, è composta da 4,2 ettari di Cabernet Sauvignon, il cui timbro organolettico, sintesi di un felice “terroir”, ricorda le migliori espressioni del vitigno d’origine. Prodotto per la prima volta nel 1989, Basilica del Cortaccio è una vigna allevata secondo i principi della coltivazione biologica.

  • Vitigno:Cabernet Sauvignon Meloni 338- 118-191-151-169; portainnesto 110 Richter
  • Zona di produzione:Vigna Cortaccio, Conca d’Oro, Panzano in Chianti
  • Esposizione ed altimetria:Sud-ovest, 355 m s.l.m.
  • Composizione del terreno:Terreno franco argilloso, profondo, mediamente ricco di sassi, ben dotato di sostanza organica, originatosi da calcari marnosi
  • Forma di allevamento:Cordone speronato
  • Densità di impianto:7.200 ceppi/ha
  • Vinificazione:Raccolta manuale nella seconda decade di ottobre, fermentazione alcolica a temperatura controllata in serbatoi d’acciaio inox, rottura e bagnatura del cappello di vinaccia mediante follature manuali e rimontaggi all’aria.
  • Affinamento:Affinamento per 18 mesi in carati da 225 litri di rovere francese Sylvain e Taransaud di media tostatura all’interno dei quali di svolge la fermentazione malolattica spontanea. Ulteriore affinamento in vasche di cemento per 12 mesi e per 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Basilica San Martino è un Chianti Classico Gran Selezione dal timbro internazionale, la cui prima annata risale al 1985. Il vigneto, di 3,82 ettari, guarda a sud sud-est e prende il nome dall’antichissima chiesa di San Martino in Cecione a cui un tempo era annesso. Questo vino è prodotto da uve di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.

Basilica S. Martino è un vigneto allevato secondo i principi della coltivazione biologica.

  • Vitigno:85% Sangiovese, 10% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc
  • Zona di produzione:Vigna San Martino, Conca d’Oro, Panzano in Chianti
  • Esposizione ed altimetria:Sud-est, 365 m s.l.m.
  • Composizione del terreno:Terreno franco argilloso, profondo, ciottoloso, dotato di sostanza organica, originatosi da calcari marnosi
  • Forma di allevamento:Guyot
  • Densità di impianto:7.200 ceppi/ha
  • Vinificazione:Raccolta manuale nella prima decade di ottobre, fermentazione alcolica a temperatura controllata in serbatoio d’acciaio inox, rottura e bagnatura del cappello di vinaccia mediante follature manuali e rimontaggi all’aria, lunga macerazione post-alcolica a cappello sommerso.
  • Affinamento:L’affinamento per 18 mesi in carati da 225 litri di rovere francese Sylvain e Taransaud secondo e terzo passaggio (tostatura media), all’interno dei quali avviene la fermentazione malolattica spontanea. Ulteriore affinamento in vasche di cemento per 12 mesi e per 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Basilica Solatìo, già prodotto dal 1981 al 1995 con l’intento di essere l’emblema del Chianti Classico Riserva della Tenuta di Cafaggio, rinasce con l’annata 2010. Il vino è ottenuto vinificando le migliori uve della parcella Basilica di 2,2 ettari (12.500 ceppi) e della parcella Solatìo, di 1,37 ettari (7.400 ceppi), impiantate a Sangiovese nei primi anni novanta in una delle più felici esposizioni dell’intera “Conca d’Oro”.

I vigneti sono allevati secondo i principi della coltivazione biologica.

  • Vitigno: Sangiovese (selezione massale con prevalenza di clone T19; portinnesto 1.103 Paulsen).
  • Zona di produzione: Vigna Solatìo, Conca d’Oro, Panzano in Chianti.
  • Esposizione ed altimetria: Sud, 345 m s.l.m.
  • Composizione del terreno: Terreno franco argilloso, moderatamente ciottoloso, profondo, fertile, d’origine calcarea (marne) con buona dotazione di sostanza organica.
  • Forma di allevamento: Cordone speronato.
  • Densità di impianto: 5.400 ceppi/ha.
  • Vinificazione: Vendemmia manuale nella prima decade di Ottobre, fermentazione alcolica a temperatura controllata in serbatoi d’acciaio inox, rottura e bagnatura del cappello di vinaccia mediante follature manuali e rimontaggi all’aria, lunga macerazione post- alcolica a cappello sommerso, fermentazione malolattica spontanea.
  • Affinamento: L’affinamento avviene per 30 mesi in botti di rovere di Slavonia di medie dimensioni. Ulteriore affinamento in vasche di cemento per 12 mesi e per 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.
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